Breve introduzione dell’esperienza editoriale di grandi maestri della grafica italiana, il loro contributo, le loro idee e la loro cultura di progetto grafico, ancora oggi senza tempo e attuale. Dalle gabbie di impaginazione di Albe Steiner per  Il Politecnico di Milano diretto da Elio Vittorini, ai pre libri, libri illeggibili al libro letto di Bruno Munari, alla corporate identity della Metropolitana di New York di Massimo Vignelli.
Ricordo agli allievi che dovranno approfondire un personaggio (in calce la bibliografia essenziale) da discutere durante l’esame di grafica editoriale.

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argomento lezioni


Giorno 24 marzo nell’aula magna di Palazzo Vanasco a Catania, sono state discusse le prime due tesi in grafica editoriale dalla allieve Carla Mangiameli su Bruno Munari e Rosaria Scolla su Albe Steiner.
Un augurio e i miei complimenti per il loro prodotto editoriale e la loro discussione, nonchè il loro 110 e lode.

Albe Steiner
(Milano, 15 novembre 1913 – Raffadali (AG), 17 agosto 1974)
Genio della grafica editoriale e comunicazione visiva Albe Steiner. Un grafico, un designer un uomo politico.
Vive la sua giovinezza nel periodo più buio dell’Italia la seconda guerra mondiale e dopo la morte dello Zio Giacomo Matteotti di qui la sua coscienza antifascista e partecipa come partigiano in prima linea difendendo la libertà che è cultura. Sue è la grafica del Il Politecnico diretto da Elio Vittorini, la rinascita, il grande impegno per la Triennale di Milano. La comunicazione integrata, della Rinascente, della Coop. Steiner ci lascia inoltri gli schizzi preparatori, gli studi preliminari, le proposte non realizzate a tutt’oggi contemporanee ed attuali.
Il grafico di fronte al pubblico ha una grande responsabilità.
Il progettista grafico deve essere sempre più orientato scientificamente. Non è un venditore di fumo, La sua è una vera specializzazione.


argomento tesi


Faces. I mille volti del gioco grafico…

20.05.2008 ore 21:38 post da Gianni Latino
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“Faces” è il risultato del laboratorio “I mille volti del gioco grafico”, curato da Big Sur e diretto da Francesco Maggiore, che si è svolto all’interno dell’Istituto Statale d’Istruzione Secondaria Superiore Antonietta de Pace di Lecce. Hanno partecipato al laboratorio undici studenti del terzo anno del Settore Grafico Pubblicitario, facenti parte del progetto ministeriale Alternanza Scuola Lavoro.



Bruno Munari. Un libro al mese.

01.04.2008 ore 18:25 post da Gianni Latino
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La Galleria Aiap presenta, dall’11 al 24 aprile 2008, la collezione completa delle copertine progettate da Bruno Munari per edizioni del Club degli Editori e realizzate tra il 1960 e il 1967.
L’esposizione è il racconto del lavoro svolto in prima persona da Munari per un particolare marchio editoriale. Il Club degli Editori rappresentava infatti l’idea di Arnoldo Mondadori di allargare la cerchia dei lettori offrendo una collezione qualificata di titoli, ma venduti solo per corrispondenza.

Munari ha progettato il marchio della “casa editrice” ed ha disegnato, di mese in mese, le copertine dei primi sei anni di vita di quest’esperienza editoriale.
Un punto di riferimento per il graphic design nel curioso vuoto di documentazione relativa ad un settore importante per il design italiano ma che ancora deve essere pienamente valorizzato e un supporto utile agli studiosi, ai ricercatori, agli studenti, ai collezionisti e agli appassionati della grafica e della comunicazione visiva.