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Quaderni Beni Culturali, Bellini bozzetti e figurini.

Il rapporto tra le arti e il teatro, il legame fra la letteratura e la musica e fra la musica e le arti figurative sono da sempre stati molto forti e la storia dell’arte è piena di pittori, architetti, scultori che hanno contribuito al successo della scenografia o dei costumi.
E la prima cosa che salta agli occhi quando il sipario si apre è proprio la scenografia. E’ difatti lo scenografo che realizza l’idea e spesso crea concretamente tutti gli elementi di scena di una rappresentazione, essendo questa una professione che implica la conoscenza di numerosi campi dell’arte, disegno, scultura e pittura, computer grafica, solo per citarne alcune, così come lo studio dei colori, delle luci, il gusto per la composizione e dell’architettura. La sua abilità consiste difatti nel ricreare ambienti, fondali e oggetti adattandoli al contesto, alla filosofia dell’opera, agli spazi e alle attrezzature a disposizione e seppur mantiene la sua libertà di espressione, il lavoro viene comunque svolto in collaborazione con il regista e il costumista. Spesso questa figura è rappresentata da importanti pittori e scultori come fu nel caso di Giorgio De Chirico, Oskar Kokoschka, Felice Casorati, Mario Sironi, Mino Maccari. In una felice fusione tra passato e presente anche il Teatro Massimo “Vincenzo Bellini” di Catania ha visto transitare al proprio interno nomi come Piero Guccione, Michele Canzoneri, Rossella Leone, Mischa Scandella, Gabriella Pescucci, Maria Antonietta Gambaro, Alberto Verso, Nunzio Sciavarrello, Ghiglia Lorenzo, Roberto Laganà.

Client: Aba Catania, Teatro Massimo Bellini Catania
Creative: Progetto grafico Gianni Latino
Year: 2014
Category: poster design
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