La mostra Ubuntu — I am because we are ha debuttato nel 2018 a Milano. Si è poi spostata a Madrid riscuotendo lusinghieri consensi. Nata da workshop organizzati in Messico, Usa, Egitto, Sudafrica. E, in Italia, all’Accademia di belle arti di Catania.
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In Accademia la mostra si inaugura il 18 giugno 2022 nell’aula magna Nunzio Sciavarrello alla presenza di Milani, bravissimo a stimolare la comunità mondiale del design a ragionare sul concetto di Ubuntu.
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La mostra è a cura di Armando Milani - progettista grafico internazionale - con la collaborazione di Gianni Latino.
In Accademia, fino al 30 giugno 2022 sono esposti 80 manifesti tutti italiani: 30 progettisti grafici di fama nazionale e internazionale, 10 docenti di graphic design e 40 studenti del biennio specialistico in Design per l’editoria e Design della comunicazione visiva dell’Accademia di belle arti di Catania.
«Quando ho udito la parola Ubuntu ne sono rimasto subito affascinato per il suo suono esotico e per il suo significato. È una parola sudafricana del popolo Buntu usata spesso da Nelson Mandela nei suoi discorsi sulla fratellanza e la pace. Significa “umanità verso gli altri, dialogo, condivisione, rispetto e tolleranza”». Io sono perché noi siamo, è il sottotitolo della mostra. Armando Milani
«I progettisti hanno contribuito con i loro lavori comunicando messaggi di denuncia e di speranza che aiutino a riflettere sulle possibili e sostenibili soluzioni. Per affrontare il problema vi sono due modalità: la denuncia della sopraffazione dell’uomo sull’uomo, oppure messaggi di speranza per un futuro migliore per l’umanità. Nei lavori che ho ricevuto, in generale ha preso il sopravvento la speranza, e ne sono felice» Armando Milani.
«Giovani autori-grafici accompagnati da progettisti di esperienza nazionale e internazionale, uniti dal progetto grafico per comunicare per riflettere, in un contenitore l’Accademia ricco di contenuto di sapere e metodi in visione del fruitore, del territorio.»